Buongiorno e buona domenica a tutti gli outsiders delle fashion week che come me vivono di pianti, tristezza, ma soprattutto degrado, dovuto dal fatto che non siamo stati inviati nemmeno ad una sfilata, o FASHION SHOW. Straziante il dover osservare ogni cinque secondi foto di personaggi noti come Chiara Ferragni, tra l'altro una delle mie preferite, Nima Benati o addirittura Rihanna che con un volo di prima classe è arrivata dritta dritta alla sfilata parigina di Dior, tra lavanda e red carpet, anzi violet carpet. A proposito della Paris Fashion week, credo che tutte le fashion victim avranno sicuramente provocato forti alluvioni di lacrime, dopo aver visto il video di costruzione passo per passo della postazione di fronte al Louvre per la sfilata di Dior. Ma ritornando al tema delle outsiders, quest'anno non so spiegarvi per quale motivo, ma p stato più straziante rispetto alle precedenti edizioni, sarà per il fatto che ho iniziato ad usare in maniera maniacale le applicazioni di Instagram e Twitter, sarà che sto andando in fissa con l'app di Snapchat, o sarà che mi sento più vicina alla moda ora come mai prima nella mia vita, ma il dolore è stato veramente tremendo. Ora considerando che la semaine prochaine uscirà Vogue edizione italiana, mi aspetto il libricino in omaggio con le foto principali di tutte le sfilate, sperando che non si dimentichino di noi outsiders come sempre... Ogni anni poi, mi duole ricordare, che le lotte degli ambientalisti contro pellicce e decorazioni fatte con tessuti animali, distolgono lo sguardo dal vero senso della moda, ma soprattutto delle fashion week, che in se per se non sono eventi per mostrare lo sfarzo e l'arroganza di ceti sociali più elevati, ma solo un modo, come nel caso di Milano, per poter mostrare il proprio "know.how", artigianato, o come lo si vuol chiamare, semplicemente per poter attirare investitori dall'Arabia, Russia etc... ma anche un modo per poter, tramite fashion blogger e personaggi noti, pubblicizzare il proprio marchio imponendo ad essi capi d'abbigliamento da indossare durante i loro fashion show, in cui naturalmente saranno presenti fotografi delle varie testate giornalistiche. Per arrivare alla conclusione boys and girls, vi lascio qualche spunto trovato casualmente tra le pages di twitter e instagram. A voi l'ardua sentenza...
Bye bye outsiders of my heart.
E ricordate, La scrittrice in Pinko non scrive solo di MODA.
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