Visto che non sono ancora riuscita ad andare al cinema per potervi recensire con fervore il film "PADRI E FIGLIE" ho deciso allo stesso modo di scrivere un post riguardo un ambito che mi ha veramente colpita negli ultimi tempi as WORKING WOMAN.
Viviamo in un'era in cui le donne sono esseri indipendenti, che non hanno certamente bisogno di un uomo per mantenersi, e che sanno ben difendersi in una società ricca di colpi di scena, ma soprattutto di barracuda, pronti a sfruttare il sesso femminile per soddisfare i propri piaceri, permettendo alle stesse di poter scalare la vetta verso quella categoria lavorativa dirigenziale che tutte le girls ambiziose sognano. Nonostante si tratti degli anni '90, le donne di oggi rispecchiano molto la generazione rappresentata nella serie tv Sex & City, in fondo sappiamo tutte di essere una Miranda, Charlotte, Samantha o Carrie, oppure di avere un'amica così. L'ordinamento giuridico stesso si è aggiornato negli anni mostrando maggior "clemenza" verso le donne, basti pensare alla modifica della locuzione "Responsabilità genitoriale" che prima della riforma del 1975 era "Patria potestà". Insomma oggi le donne sono anche il fulcro della famiglia stessa, in quanto dirigono e organizzano il proprio nucleo familiare e nello stesso tempo gestiscono in maniera eccellente le proprie mansioni lavorative. Ma tornando a Sex & the city e alle nostre care amiche newyorkesi, possiamo certamente affermare, che rappresentano il prototipo di donna che tutte noi vorremo diventare: 30 anni, carriera lavorativa alle stelle, money,
money, money, e il nostro BIG che aspettavamo da tutta la vita. Sembra un sogno, ed effettivamente è così, perchè oggigiorno per una donna è molto difficile poter realizzare tutti questi obiettivi, in quanto il poter raggiungere alti livelli nel proprio ambito lavorativo permette difficilmente di metter su famiglia, ed inoltre basta osservare le statistiche per capire che nonostante viviamo nell'era del progresso, le donne guadagnano sempre e comunque meno degli uomini, in relazione ad un valore medio. Mi pongo quindi la domanda: riusciremmo mai ad essere considerate effettivamente uguale all'altro sesso, ma soprattutto, riusciremmo un giorno a poterci affermare CONCRETAMENTE come esseri indipendenti che possono vivere la loro vita anche senza amore? SI PUO' VERAMENTE VIVERE SENZA AMORE?
Ricordate: NON ESISTE CARRIE SENZA IL SUO BIG (Cit. Sex & The City)




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